Cronaca / Giudiziaria

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Ma il Giudice ne respinge il contenuto

Knox manda una e-mail ai giudici: "Contro di me un abuso"


Knox manda una e-mail ai giudici: 'Contro di me un abuso'
17/12/2013, 17:13

PERUGIA - Oggi toccava alle parti civili, nel processo di appello per l'omicidio di Meredith Kerchner, esporre le loro richieste, in merito alla sentenza. E l'avvocato Maresca ha chiesto la condanna degli imputati e la richiesta di risarcimento già depositata, ricordando come le prove abbiano già sancito la colpevoleza degli imputati. E ha aggiunto di non dare retta alle parole di Raffaele Sollecito, che è a Santo Domingo (è partito il giorno dopo la requisitoria del Pm); nè a quelle di Amanda Knox, che ormai parla solo per farsi pubblicità e vendere la sua storia, per cui ha firmato un contratto milionario. Ma di considerare solo le prove raccolte dall'accusa. 
E a proposito della Knox, i suoi legali hanno depositato una e-mail inviata, a loro dire, dall'imputata. Una e-mail a cui il giudice ha dato lettura specificando che a dire che era Amanda Knox ad averla scritta sono gli avvocati difensori, ma in realtà in Tribunale non si è vista. "Non sono dichiarazioni spontanee. Chi vuol parlare nei processi viene nei processi", ha precisato il giudice. 
Nella lettera la Knox ha ripetuto quello che ha sempre detto in tutte le interviste rilasciate ai giornali e alle Tv americane: che lei voleva bene a Meredith, che non c'entra nulla con la sua morte, e che la Polizia italiana l'ha minacciata, le ha urlato contro, le hanno mentito e anche dato due scappellotti, sottoponendola ad una "tortura psicologica". Ha anche accusato i Pm di aver inventato le prove, di aver usato "argomenti teatrali", "indizi sconclusionati e inattendibili" e di aver praticato una "inquietante e inaccettabile deformazione dei fatti". 
Mancava solo che dicesse che erano giudici comunisti e poi avevamo il bis di una lettera che poteva essere stata scritta da Berlusconi.  

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di Antonio Rispoli
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