Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sondaggio sconfessa l'interesse del governo per il nucleare

L'80% degli italiani vuole l'eolico, ma vuole saperne di più


L'80% degli italiani vuole l'eolico, ma vuole saperne di più
15/06/2010, 13:06

ROMA - L'eolico? Gli italiani lo amano, ma ne sanno poco. Questo emerge da un sondaggio fatto dalla Ispo e presentato oggi da Renato Mannhaimer. Per essere esatti, l'83% degli intervistati dichiara di volere un maggior uso di energia eolica da parte dell'Enel; l'87% addirittura è sicura che il suo utilizzo sia essenziale per aumentare l'occupazione. E questa convinzione è suffragata dai dati: nel settore eolico, nel 2009, c'è stato un aumento record dell'occupazione: +4,5%, superando in totale i 25 mila addetti (1000 in più rispetto all'anno precedente). Considerando che parliamo di un settore che viene costantemente ostacolato dal governo, è una dimostrazione che - con un po' di buona volontà - potrebbe diventare un settore che funga da volano per migliorare l'economia italiana. E non è solo una posizione isolata: il 60% degli italiani ritiene che l'uso dell'energia eolica possa essere strategica a livello nazionale, mentre quasi il 75% è convinto che si tratti di un settire che non è soggetto a crisi economiche e politiche.
Tuttavia l'82% lamenta la scarsa informazione che c'è sull'argomento, anche se quasi tutti sanno il meccanismo previsto dalla legge Prodi sull'incentivazione dell'energia prodotta dalle fonti alternative (solare ed eolico).
Ma nel settore non tutto è rose e fiori: aumentano le preoccupazioni per una norma contenuta nella manovra finanziaria, che azzera questi benefici (in pratica, un kilowatt di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili viene pagata il doppio di quanto il cittaidno la paga dal suo fornitore), mettendo a rischio i 25 mila dipendenti attuali e una crescita prevista di altre 20 mila occupati nei prossimi 3 anni.
Alla faccia di coloro che, come Vittorio Sgarbi, sono contro l'energia eolica perchè le pale "deturpano il paesaggio" (come se una centrale nucleare fosse più carina, ndr)

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©