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La Polizia ferma una donna all'ottavo mese di gravidanza ed il suo convivente dopo 24ore da una rapina


La  Polizia ferma una donna all'ottavo mese di gravidanza ed il suo convivente dopo 24ore da una rapina
19/03/2010, 16:03

NAPOLI - Tra un mese sarà madre Paola PARENTE, la giovane donna di 27 anni che, nella tarda mattinata di mercoledì, unitamente al suo convivente Salvatore BELLOPIEDE, di 30 anni, si è resa responsabile, con efferata violenza, del tentato scippo della borsa di una sessantenne, mentre questa faceva rientro a casa, dopo aver fatto la spesa in un supermercato in Via Del Torto, zona confinante tra i quartieri Arenella e Vomero .

PARENTE, in qualità di passeggero di un ciclomotore Aprilia, condotto da BELLOPIEDE, benché incinta all’8° mese di gravidanza, non ha desistito neanche un attimo ad agire alle spalle della donna per portarle via la borsa, che indossava a tracolla.

L’intento dei due rapinatori, però, non si è concretizzato in maniera fulminea, così come avevano ipotizzato.

L’anziana vittima, infatti, è rimasta saldamente ancorata alla sua borsa, circostanza che, invece di far desistere i due nel loro intento, li ha spinti a trascinarla per alcuni metri sull’asfalto, facendola urtare, inevitabilmente, con la testa a terra.

Un passante, nella circostanza, ha cercato d’intervenire in soccorso della malcapitata ma, BELLOPIEDE, che era alla guida dello scooter, ha accelerato l’andatura lasciando intendere di volerlo investire.

BELLOPIEDE e PARENTE, sono riusciti a fuggire senza il loro bottino, procurando alla donna lesioni gravi tanto da essere ricoverata urgentemente presso l’ospedale Cardarelli, ove si trova attualmente.

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Arenella”, appreso quanto accaduto, in 24 ore, sono riusciti a dare un volto ed un nome ai due rapinatori.

I poliziotti, infatti, dopo serrate indagini, hanno sottoposto a fermo di P.G. BELLOPIEDE e PARENTE, perché responsabili del reato di tentata rapina aggravata, lesioni gravi e ricettazione del ciclomotore sul quale viaggiavano.

Gli agenti sono riusciti a delineare una mappa dei luoghi ove la coppia di rapinatori era solita agire.

La collaborazione di alcuni passanti, che hanno fornito piccoli elementi, ha consentito ai poliziotti di mettere insieme dei tasselli importanti per stringere il cerchio nei confronti dei due responsabili.

La svolta delle indagini, infatti, si è avuta nel tardo pomeriggio di ieri allorquando, un agente del Commissariato di Polizia Arenella, ha individuato in Via Toscanella, BELLOPIEDE e PARENTE mentre erano a bordo di un ciclomotore.

Il poliziotto, telefonicamente ha segnalato ai colleghi la sua posizione e, dopo aver circoscritto la zona, al termine di un rocambolesco inseguimento, protrattosi sino in Via Cupa del Principe, sono riusciti a bloccare e sottoporre a fermo i due rapinatori.

PARENTE e BELLOPIEDE, sono stati riconosciuti, senza ombra di dubbio, da alcuni testimoni presenti mercoledì in Via Del Torto.

Il ciclomotore sul quale viaggiavano i due è risultato rubato il 26 gennaio u.s.

PARENTE è stata condotta al Carcere femminile di Pozzuoli e BELLOPIEDE a quello di Poggioreale.

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di Redazione
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