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LA BASILICATA VUOLE GUADAGNARE QUALCOSA DAI PROVENTI DEL PETROLIO ITALIANO


LA BASILICATA VUOLE GUADAGNARE QUALCOSA DAI PROVENTI DEL PETROLIO ITALIANO
15/07/2008, 10:07

Spesso si parla di federalismo, ricordando sempre come le "lavoratrici" regioni del nord Italia debbano sopportare le regioni del Sud nullafacenti. Ma dalla Basilicata i cittadini ricordano che il mancato federalismo avvantaggia anche il nord. Così abbiamo avuto modo di vedere due lettere - una di Pietro Tamburino per conto del Comitato "Cittadini Attivi" Bernalda-Metaponto, in provincia di Matera; l'altra del dottor Vincenzo Avallone, sempre di Bernalda - che ricordano come la Basilicata è la regione italiana che produce il 75% del petrolio italiano e che a più riprese ai cittadini lucani era stato promesso un abbattimento del 50% delle tasse e delle accise sulla benzina (cosa che comporterebbe un abbassamento del prezzo superiore ai 15 centesimi al litro sui carburanti, ndr). Le promesse più recenti, in questo senso, sono state fatte in campagna elettorale dalla Destra, che poi ha vinto le elezioni; in particolare dallo stesso premier SIlvio Berlusconi, in comizi ed interviste presso TV locali. Ma naturalmente anche queste promesse, come tutte le altre fatte al resto del Paese, sono finite nel dimenticatoio.

Il problema è che adesso i cittadini della Basilicata cominciano ad arrabbiarsi, perchè intendono ricordare al governo che la Basilicata non solo un immondezzaio dove buttare quelle scorie nucleari che nessuno vuole, ma è anche una regione che cerca di darsi una solida struttura economica.

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di Antonio Rispoli
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