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LA CAI NON DECOLLERA' IL PRIMO DICEMBRE


LA CAI NON DECOLLERA' IL PRIMO DICEMBRE
27/11/2008, 14:11

A quanto pare, CAI non riuscirà ad iniziare la propria attività il primo dicembre, come inizialmente garantito. Lo comunica l'ENAC, che non ha saputo dire di quanto sarà il ritardo. Probabilmente era questo il motivo della visita che ieri il Presidente e l'amministratore delegato di CAI, Matteo Colaninno e Riccardo Sabelli, hanno fatto a Palazzo Chigi. Ignote sono anche le cause del ritardo, visto che la CAI ha ottenuto tutto quello che voleva, compresa la messa in cassitegrazione di tutti i dipendenti Alitalia, per risparmiare sui contributi previdenziali dopo l'assunzione.

Ma nel frattempo, proprio la messa in cassintegrazione dei dipendenti Alitalia e il conseguente taglio delle rotte, a partire da ieri, creano problemi ai cittadini che hanno bisogno dell'aereo per spostarsi. Ma un conto sono problemi che durano una settimana; un conto è se sono problemi che durano a tempo indeterminato.

Ma desta scalpore l'onorario chiesto dal Commissario Straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi: 15 milioni di euro, per meno di sei mesi di lavoro. L'Italia dei Valori ha presentato una interpellanza urgente in Parlamento per sapere se la cifra corrisponde a verità.

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di Antonio Rispoli
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