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La sezione Catturandi di Palermo senza soldi per i tagli

La cattura di Raccuglia? Pagata con i soldi dei poliziotti


La cattura di Raccuglia? Pagata con i soldi dei poliziotti
17/11/2009, 15:11

PALERMO - Grandi festeggiamenti per la cattura di Mimmo Raccuglia, considerato il numero 2 della mafia palermitana, nei giorni scorsi; diversi politici, a cominciare dal Ministro dell'Interno Roberto Maroni, pronti a prendersene il merito. Ma qual è la realtà?
La squadra Catturandi è riuscita nel suo compito solo per la determinazione dei suoi componenti, che hanno dovuto combattere innanzitutto contro lo Stato. A causa dei tagli predisposti da Tremonti, adesso che l'anno volge alla fine, le casse sono vuote. Le spese relative alle varie operazioni collegate alla cattura dell'esponente mafioso (spostamenti, pranzi, ecc.) sono usciti quasi per intero dalle tasche degli agenti. E questo nonostante i rimborsi per le missioni fuori città siano bloccati da mesi, gli straordinari vengano pesantemente decurtati (ogni agente in questo caso avrà fatto almeno 100 ore di straordinario; di questi gliene verranno riconosciuti 55 e gliene verranno pagati 36, ndr) e pagati a distanza di anni e i rimborsi per i pasti arrivano anche con un anno di ritardo.
Addirittura durante le indagini è stato necessario noleggiare delle automobili, perchè erano rimaste solo due autocivetta sane; le altre erano ferme per guasti o malfunzionamenti, per cui non c'erano soldi per le riparazioni.
Ma non è che gli agenti stiano a riposarsi sugli allori. Adesso tocca a Matteo Messina Denaro. Ma le risorse economiche necessarie a catturarlo? Continuano ad essere zero.
E per il 2010 ci saranno altri tagli, decisi dal governo Berlusconi.

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di Antonio Rispoli
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