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La Celere: "Non ci pagate, noi scioperiamo"


La Celere: 'Non ci pagate, noi scioperiamo'
28/05/2009, 15:05

Finora contro questo governo hanno scioperato più o meno tutte le categorie di lavoratori. Ma uno sciopero dei poliziotti ancora non si era visto. E questa volta sono proprio i "celerini", cioè i Reparti Mobili della Polizia, quelli che di solito vengono mandati a rinforzare questo o quel contingente, soprattutto in occasione di qualche manifestazione. Guidati da un sindacato di centro destra (il Comitato per la sicurezza, affiliato al COISP) e da un ex appartenente all'UGL, i celerini lamentano che non ricevono gli straordinari da 6 mesi. Straordinari che spesso arrivano a 4 o 5 ore al giorno, dato che sono di base a Roma e spesso a fine giornata devono ritornare, dopo che hanno finito di lavorare fuori. Il segretario del sindacato, Adolfo Guglielmi, fa due calcoli: "Visto che siamo in 5000 e ciascuno di noi deve avere 340 euro di arretrati, Berlusconi deve trovare 8 milioni e mezzo".
Per il momento, attueranno una protesta: da sabato, cominceranno ad attuare uno sciopero bianco, dato che lo sciopero vero e proprio è loro proibito per legge: "Rispetteremo l'orario, oppure, se qualcuno sta male, si metterà in malattia. E se arriveranno sassi o botte, non faremo i martiri. E non ci immoleremo per il piacere di qualche politico, o la carriera di qualche funzionario", conferma Guglielmi. E poichè sabato c'è il G8 della giustizia, rischia di essere una figuraccia per l'Italia. L'ennesima.

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di Antonio Rispoli
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