Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Capodanno cinese

La Cina festeggerà a Napoli il suo capodanno

Danze e fuochi pirotecnici in città

.

La Cina festeggerà a Napoli il suo capodanno
28/01/2011, 14:01

NAPOLI – Sarà nuovamente capodanno a Napoli, questa volta però si festeggerà il quello cinese. Rosso cinese per Castel dell’Ovo: la fortezza che fu di normanni, svevi e angioini, per una notte – quella tra il 2 e il 3 febbraio, quando si festeggia il capodanno cinese – sara’ illuminata come simbolo della Cina in Italia e dei rapporti di amicizia tra i due Paesi. E’ una delle iniziative annunciate oggi, nel corso di una conferenza stampa, dal Comitato promotore italiano dell’Anno Culturale della Cina, e dall’ambasciatore cinese in Italia Ding Wei. Il 2011 sara’ l’anno del Coniglio, e il Capodanno, conosciuto in Cina come ‘Festa di Primavera’ , e’ il piu’ sentito degli appuntamenti tradizionali, non solo nel gigante asiatico, ma per tutte le comunita’ cinesi nel mondo. Ed e’, in Italia, secondo l’ambasciatore di Pechino a Roma, uno strumento per ”promuovere la conoscenza e far toccare i cuori dei due popoli”. Appuntamento, quindi, a Napoli, anche per una spettacolare notte di fuochi d’artificio organizzata dagli stessi maestri cinesi che hanno organizzato lo spettacolo per le olimpiadi di Pechino. Un evento importante per la città di Napoli visto che verrà ripreso da due tv cinesi e verrà visto da circa 30 milioni di persone. Ma anche a Roma, il 5 febbraio all’Auditorium della musica, con il tradizionale spettacolo dei Dragoni e il giorno dopo, a Piazza del popolo, danze e performance di tutte le minoranze etniche della Cina. A Milano, con un concerto di beneficenza, a Cagliari, Prato, Reggio Emilia e in una ventina di localita’ italiane. Per divertirsi insieme e conoscersi meglio, ma anche perche’ la Cina, ha sottolineato Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, ”rappresenta una enorme opportunita”’.

Commenta Stampa
di Nando Cirella
Riproduzione riservata ©