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I cantieri partenopei tra i candidati per l'operazione

La Concordia si è rialzata: Napoli si prenota per la demolizione


La Concordia si è rialzata: Napoli si prenota per la demolizione
17/09/2013, 10:21

NAPOLI. Dopo 20 mesi dal tragico naufragio la Concordia si rialza. Alle 4 di questa mattina il relitto della nave è riemerso totalmente dalle acque. Ora si dovrà demolire: un'operazione che potrebbe toccare ai cantieri napoletani. I porti di Napoli e di Castellammare sono infatti tra i candidati per demolire la Concordia: non servono grossi investimenti dato che le attrezzature e le capacità migliori sono già disponibili.

Nell'aprile scorso la voglia di "prenotarsi" per la demolizione era partita dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, che scriveva: «Il sistema portuale della Campania dispone di infrastrutture per attività di navalmeccanica, cantieristica e demolizioni navali, in grado di assolvere con operatività immediata ai compiti previsti per la demolizione del relitto della Costa Concordia». I porti di Napoli e Castellammare, operanti nell'area di competenza dell'Autorità portuale di Napoli, aveva allora sottolineato Caldoro che godono della specifica qualificazione tecnica di numerosi operatori del settore.

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di Redazione
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