Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L’intento era colpire i palazzi del governo

La confessione di Breivik: previste altre stragi


La confessione di Breivik: previste altre stragi
19/04/2012, 18:04

OSLO (Norvegia) – Ecco la tanto attesa confessione del terrorista, colpevole delle stragi di Utoya e di Oslo Anders Behring Breivik. Il suo piano aveva come obiettivo quello di bombardare il palazzo del governo, l’ ufficio del Partito Laburista e il palazzo reale.
“Ci sono almeno altre due cellule pronte a colpire in qualsiasi momento” ha dichiarato Breivik nelle precedenti udienze del processo, rifiutandosi di fare i nomi degli altri ipotetici terroristi con i quali avrebbe dato nuova vita all’ ordine dei “Cavalieri Templari”. Però per i magistrati tali dichiarazioni non sono veritiere. Alle tre bombe sarebbero seguiti diversi massacri, del resto costruire le bombe si era
rilevato più difficile di quanto avesse pensato.
Giovedì  Breivik entrando nella corte distrettuale di Oslo non ha fatto il consueto saluto col pugno chiuso come nelle precedenti udienze su suggerimento dei suoi avvocati che gli hanno sconsigliato di farlo a seguito della dura reazione dei parenti delle vittime.
Breivik è responsabile della morte di 77 persone.
“Avevo valutato la possibilità di sopravvivenza come inferiore al 5%” – ha dichiarato il terrorista.
L’ uomo ha confessato di essere responsabile del duplice attentato del 22 luglio ma rifiuta la colpa penale, in quanto la sua – come da lui stesso dichiarato – era “legittima difesa” per proteggere la sua Nazione. Ora, bisognerà stabilire se egli sia un pazzo criminale o ha agito lucidamente. In quest’ ultimo caso, potrebbe essere condannato ad un massimo di pena di 21 anni di reclusione.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©