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L'uomo è sparito da novembre e potrebbe aver disertato

La Corea del Nord avrebbe rapito la figlia dell'ex ambasciatore a Roma


L'ex ambasciatore Jo Song Gil
L'ex ambasciatore Jo Song Gil
20/02/2019, 11:20

ROMA - Secondo le parole di un disertore nordcoreano, la Corea del Nord avrebbe rapito la figlia di Jo-Song Gil, ex ambasciatore di quel Paese a Roma. Gil è sparito da novembre scorso e nessuno sa dove si trovi. Si sono diffuse voci su una sua possibile diserzione, forse per evitare di finire colpito dalle purghe del dittatore Kim Jong Un contro decine di dirigenti che non hanno approvato la sua politica. Ma a Roma erano rimaste comunque la moglie e la figlia 17enne. E secondo Thae Song-ho, ex viceambasciatore nordcoreano a Londra che ha disertato nel 2016, la ragazza sarebbe ora a Pyong-yang, capitale della Corea del Nord. Una bruttissima notizia, dato che è noto come il regime tratti con brutalità i parenti di chi diserta. Anche se d'altronde la ragazza potrebbe essere stata rapita solo per costringere il padre a farsi vivo e a tornare in patria. 

Resta un problema: come hanno fatto i nord coreani a rapirla, sotto il naso delle autorità italiane? Forse che non era stato allestito alcun sistema di sorveglianza, nonostante la ragazza fosse un evidente bersaglio? Forse è per questo che non c'è stato alcun commento dal nostro Ministero degli Esteri. 

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di Antonio Rispoli
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