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"Non possono agire in situazioni di disagio"

La Corte Costituzionale boccia le ronde leghiste


La Corte Costituzionale boccia le ronde leghiste
24/06/2010, 14:06

ROMA - Le "ronde", tanto amate dei leghisti, possono essere utilizzate per segnalare dei crimini nei quartieri cittadini tranquilli, ma non nei luoghi o nelle situazioni di disagio sociale. E' quello che ha deciso la Corte Costituzionale, in riferimento ad un ricorso contro le norme che autorizzavano l'uso delle ronde, contenute in una serie di norme approvate tra il 2008 e il 2009 dal governo Berlusconi. Secondo la Consulta, ad operare in queste zone devono essere i servizi sociali, che sono una competenza regionale, e non nazionale. Di conseguenza la normativa, per quanto riguarda questo aspetto, è da considerarsi incostituzionale e quindi cancellata.
E' una decisione diversa da quanto prospettato da chi ha presentato il ricorso, perchè in questi ultimi si poneva il punto sul monopolio della sicurezza che non può non essere dello Stato. In realtà questo punto non è stato proprio esaminato dalla Consulta.

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di Antonio Rispoli
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