Cronaca / Giudiziaria

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Garantiti ai professori 2 anni di proroga prima di pensione

La Corte Costituzionale boccia parte della riforma Gelmini


La Corte Costituzionale boccia parte della riforma Gelmini
11/05/2013, 14:51

ROMA - La Corte Costituzionale è intervenuta sulla riforma Gelmini, cancellandone una parte. In particolare è stata considerata incostituzioonale la parte dove obbliga gli insegnanti ad andare in pensione a 70 anni, negando loro la possibilità - prevista per tutti i dipendenti pubblici - di chiedere una proroga di altri due anni. 
La vicenda nasce da un docente dell'università romana di Tor Vergara che, arrivato ai 70 anni, aveva fatto richeista di proroga. Il rettore, seguendo la riforma Gelmini, gliel'aveva negata, disponendo che andasse in pensione. Ma il docente non era disposto a farlo e quindi ha fatto ricorso al Tar (che l'ha bocciato) e poi al Consiglio di Stato. E qui la questione è stata inviata alla Corte Costituzionale, perchè decidesse sulla costituzionalità della norma. 
La decisione finale ripristina quindi la parità di trattamento tra docenti e ricercatori universitari, da un lato, e gli altri dipendenti pubblici dall'altro.  

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di Antonio Rispoli
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