Cronaca / Giudiziaria

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E' un fascicolo "esplorativo", per accertare la situazione

La Corte dei Conti apre una inchiesta sui voli di Stato di Salvini


La Corte dei Conti apre una inchiesta sui voli di Stato di Salvini
16/05/2019, 16:10

ROMA - La Corte dei Conti del Lazio ha aperto una inchiesta sui voli di Stato del Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Tutto parte dall'inchiesta di Repubblica sull'abitudine di Salvini di usare appuntamenti istituzionali per "mascherare" i viaggi elettorali per fare comizi qui o là. E così, su Repubblica si fanno alcuni esempi: un viaggio a Reggio Calabria per una cerimonia antimafia e poi un voletto fino a Catanzaro per un comizio elettorale; poi da Reggio Calabria a Napoli per un incontro per la sparatoria in cui è rimasta colpita la piccola Noemi, di 4 anni. Da qui poi è stato preso l'aereo di Stato (costo 5000 euro l'ora) per andare a Linate, in vista della presenza di Salvini alla manifestazione annuale degli alpini. Peccato che 20 minuti dopo l'aereo di Stato sia partito un aereo civile con la stessa destinazione. Anche acquistare - come si fa in questi casi - un discreto numero di biglietti per garantire la presenza della scorta e quindi la sicurezza del Ministro sarebbe costato molto meno dell'aereo di Stato. 

Il punto è che bisognerà dimostrare il fatto di aver usato indebitamente l'aereo di Stato. Se gli incontri istituzionali ci sono, Salvini ha il diritto, dal punto di vista legale, di usarlo. Se poi si sposta con altri mezzi per andare ad un comizio, bisogna vedere se questa è una violazione. In realtà qui il problema sarebbe più che altro etico. Ma cosa ci si può aspettare di etico da chi dice che un Paese in guerra come la Libia è un Paese sicuro per chi fugge dalla guerra? 

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di Antonio Rispoli
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