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Completata la rotazione alla 4 del mattino

La Costa Concordia è di nuovo in asse

L’annuncio di Gabrielli in conferenza stampa


Nella foto una fase della rotazione
Nella foto una fase della rotazione
17/09/2013, 09:11

GROSSETO - La Costa Concordia è di nuovo in asse: dopo quasi venti ore di lavoro, alle 4 del mattino, la rotazione si è conclusa con successo e la nave ha raggiunto la posizione verticale appoggiandosi, come previsto, sul falso fondale a 30 metri di profondità. A dare l'annuncio ai giornalisti di tutto il mondo è stato il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli,  in una conferenza stampa interrotta dagli applausi e dal fischio delle sirene che risuonavano nel porto e in mare aperto. Dopo aver abbracciato Franco Porcellacchia e Sergio Girotto, tecnici responsabili della rimozione per Costa e Titam-Micoperi, Gabrielli ha annunciato: "l'operazione di parbuclingk della Concordia si è conclusa. Oggi abbiamo messo un punto decisivo per l'allontanamento della nave" dall'isola del Giglio. "Penso che meglio di così non potesse andare" ha detto Porcellacchia. Passo successivo, mettere in sicurezza lo scafo , per permettere ai tecnici di entrarvi e iniziare i lavori. Priorità è la ricerca dei due corpi ancora dispersi. Completata la rotazione, adesso sarà infatti possibile verificare le condizioni del relitto e valutarne lo stato complessivo per poter eseguire eventuali interventi di ripristino della struttura. Presto arriveranno gli altri 15 cassoni costruiti da Fincantieri che saranno installati sul lato dritto, poi i 30 cassoni sui due lati verranno svuotati dall'acqua e forniranno la spinta necessaria a far rigalleggiare lo scafo che a quel punto sarà sommerso per circa 20 metri. Con la nave rimessa in asse, si potranno adesso valutare con maggiore precisione anche i tempi di trasferimento del relitto fuori dall'Isola del Giglio.

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di Rosario Scavetta
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