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La Dda esamina i 'libri contabili' della cosca Di Lauro

Il ricavo netto è stato 'solo' di 548 mila euro

La Dda esamina i 'libri contabili' della cosca Di Lauro
12/06/2013, 14:41

NAPOLI - 4 milioni e mezzo di euro per 117.914 dosi di cocaina incassati dal clan Di Lauro nel periodo tra l'1 aprile 2007 ed il 3 maggio 2008. Questo il dato che emerge dalla Dda che ha esaminato i 'libri contabili' messi sotto sequestro nell’abitazione di Angelo Zimbetti, arrestato dai carabinieri la scorsa notte a seguito di un’operazione.
Inoltre la Dda ha aggiunto che "tali documenti disvelano l'enorme volume dei proventi illeciti dell'associazione camorristica". Fondamentali anche i risultati dei costi di gestione, appunto, oltre 4 milioni di euro: acquisti di droga, pagamenti di onorari ad avvocati, prelievi dei componenti della famiglia Di Lauro. Il tutto ricavando 548 mila euro.
Nello specifico, il periodo di Natale 2007 - Capodanno 2008 è stato il più redditizio: ha permesso al clan di vendere 4.080 dosi di cocaina per 102.000 euro.

Cifre esorbitanti, venuti fuori dal sistema contabile prevede una rendicontazione settimanale delle vendite di droga per “rendere più agevole il controllo capillare da parte degli uomini di fiducia di Marco Di Lauro".

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di Francesca Galasso
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