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Aveva organizzato una racconta firme contro la Minetti

La democrazia del Pdl: Sara Giudice rischia l'espulsione dal partito


La democrazia del Pdl: Sara Giudice rischia l'espulsione dal partito
25/01/2011, 14:01

MILANO - Il commento potrebbe essere fatto alla Totò: "Alla faccia della democrazia". Il riferimento è al Pdl, all'interno del quale ogni voce di dissenso è vietata. Non solo in Parlamento (vedi quello che è successo a Gianfranco Fini, espulso per il suo dissenso nei confronti di Berlusconi) ma anche a livello locale. Lo dimostra quello che sta avvenendo a Sara Giudice, consigliere di circoscrizione del Pdl a Milano. Nei giorni scorsi, stufa di ciò che si diceva sui giornali di Nicole Minetti e della sua partecipazione ai festini hard di Arcore, ha organizzato una raccolta di firme per chiedere le dimissioni della Minetti da consigliere regionale. Già questo le è costato un insulto ieri sera dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante la trasmissione "L'infedele" (quando ha detto "le cosiddette signore" che se la prendevano con la Minetti, intendeva anche lei, evidentemente). Ma non solo: nei prossimi giorni è previsto un incontro tra i coordinatori del Pdl lombardi, il cui ordine del giorno è proprio la Giudice. Lei non vi parteciperà, ma in una intervista rilasciata a L'Espresso conferma i suoi timori di essere espulsa dal partito, a causa di quello che ha fatto.

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di Antonio Rispoli
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