Cronaca / Giudiziaria

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Il Pm chiede perizia oppure la revoca

La Direzione Antimafia possibilista su revoca 41 bis a Provenzano


La Direzione Antimafia possibilista su revoca 41 bis a Provenzano
10/10/2013, 17:52

ROMA - La Direzione Nazionale Antimafia dà il suo ok alla revoca del 41 bis per il boss mafioso Bernardo Provenzano. L'ha detto il Pm Gianfranco Donadio, davanti al Tribunale di sorveglianza di Roma, chiamato a decidere della revoca del 41 bis, sia pure in subordine; la richiesta principale è di una nuova perizia medica che confermi i risultati della perizia di parte, presentata dai legali del boss. Secondo questa perizia, c'è una "disabilità motoria e cognitiva tali da non consentire a Provenzano alcuna partecipazione al processo in termini coscienti". In pratica, sarebbe incapace di intendere a sufficienza da poter stare in giudizio. Ha bisogno di essere curato e per questo è preferibile dargli la possibilitàè di farlo con regole diverse da quelle previste per coloro che sono sottopèosti al cosiddetto "carcere duro". 
Non è la prima istanza fatta dai familiari o dai legali di Provenzano, per ottenere un miglioramento delle condizioni carcerarie. Ma è la prima volta che la Dna dà il suo ok alle istanze di questo genere. 

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di Antonio Rispoli
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