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Pronta una "civil action" a tutela del nome degli Englaro

La famiglia Englaro pronta al contrattacco legale


La famiglia Englaro pronta al contrattacco legale
04/03/2009, 09:03

Beppino Englaro in questi ultimi mesi ne ha dovute sopportare di cotte e di crude. Insulti, contumelie, offese... non ne manca una che non gli sia stata indirizzata. Ma adesso ha deciso di ribellarsi e - come sta dimostrando essere il suo costume - lo fa con le armi della legge. Così i suoi avvocati si apprestano a chiedere risarcimenti danni a tutti coloro che hanno insultato il signor Beppino Englaro. Insomma, quella che negli USA si chiama "Civil Action". Tutto il ricavato dei risarcimenti verranno devoluti all'Associazione Per Eluana, che nascerà al preciso scopo di spingere affinchè venga fatta una seria legge sul testamento biologico. E la prima cosa per cui l'associazione si batterà sarà la raccolta di firme per il referendum, se il DDL Calabrò dovesse diventare legge.
E non ci sono solo coloro che si sono espressi in TV o sui giornali, nel mirino dei legali della Englaro. Ma anche i siti web, dove si cercherà di rintracciare anche coloro che hanno scritto sotto nickname. "Non abbiamo mai replicato - ha precisato l'Avvocato De Campeis - ma questo non vuol dire che non abbiamo preso nota di tutto". Inoltre, dopo l'iscrizione nel registro degli indagati di 14 persone, tra cui il signor Englaro, a registro degli indagati, si guarderanno anche le denunce e gli esposti, per cercare gli estremi per denunce di calunnia. E nel frattempo sono partite diffide, da parte dei legali, alle persone che si intende denunciare, a non vendere case e terreni fino alla decisione del giudice, perchè quelle case e quei terreni dovranno fungere da garanzia, nel caso in cui il Giudice accogliesse il ricorso dei legali degli Englaro e poi desse loro ragione.

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di Antonio Rispoli
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