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La febbre suina blocca i segni di pace nel Duomo di Milano: il parere di Caporale


La febbre suina blocca i segni di pace nel Duomo di Milano: il parere di Caporale
05/11/2009, 16:11


MILANO - "Il rischio contagio è identico in qualsiasi luogo pubblico affollato. Sconsigliare il tradizionale scambio di pace è un accorgimento inutile in quanto il virus non attraversa la cute". Questo è quanto dichiarato da Manlio Caporale, responsabile per la Sanità dell'Italia dei Diritti, sulla sospensione della stretta di mano, gesto previsto dalla liturgia cattolica, nel Duomo di Milano. Questa ed altre disposizioni, come l'eliminazione dell'acqua benedetta dalle acquasantiere, sono state già affisse per la pratica dei devoti. "E' molto più pericoloso lo starnuto, sia in chiesa, sia allo stadio, sia in metropolitana. La più efficace prevenzione è la cura dell'igiene, lavando spesso le mani" - aggiunge l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro - e, al limite, sfruttare le mascherine non solo contro lo smog urbano. In linea di massima la vicenda è una vera e propria psicosi che non corrisponde alla situazione reale. Il contatto fisico è inevitabile in qualsiasi luogo pubblico. Sta alla solerzia del cittadino preservare la propria salute - conclude Caporale - attraverso semplici accorgimenti, evitando inoltre dannosi allarmi di pandemie".

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di Redazione
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