Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

E' un operaio di Termoli che ha manifestato al referendum

La Fiat licenzia un altro sindacalista per Pomigliano d'Arco


La Fiat licenzia un altro sindacalista per Pomigliano d'Arco
20/07/2010, 16:07

TERMOLI (CAMPOBASSO) - Ancora un sindacalista licenziato dalla Fiat, con l'unica colpa di essere dirigente, in questo caso, dello Slai Cobas. Vittima del licenziamento un operaio della Power Train della Fiat di Termoli, "colpevole" di "aver partecipato al presidio davanti al Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco lo scorso 22 giugno, in occasione del referendum in fabbrica".
Si tratta del quinto licenziamento in pochi giorni di persone che hanno contestato le modifiche che la Fiat ha imposto ai lavoratori della fabbrica di Pomigliano d'Arco e che hanno tentato di convincere gli operai a votare no al referendum del 22 giugno. Nei giorni scorsi le rappresaglie sono cominciate contro quattro persone della Fiom, accusandone uno di aver inviato e-mail sindacali con la casella di posta elettronica ed altri tre di avere bloccato un carrello meccanico, creando danni economici all'azienda.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©