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"Lui non sapeva fare il padre"

La figlia di Franco Califano a Vanity Fair: "Mi ha abbandonata"

Gli voleva scrivere una lettera, ma temeva la risposta

La figlia di Franco Califano a Vanity Fair: 'Mi ha abbandonata'
11/04/2013, 12:30

ROMA - Parole dure, che scavalcano l'onda di emozione degli ultimi giorni. Dopo la scomparsa di Franco Califano lo scorso 30 marzo, la figlia del cantante, Silvia rilascia un'intervista a 'Vanity Fair': "Lui andò via quando avevo cinque mesi. Col tempo sono riuscita a capire la sua fuga. Stava entrando nel mondo dello spettacolo, forse una figlia non sapeva come gestirla".
Amarezza nelle parole di Silvia, figlia di un uomo che ha fatto del suo controverso carattere 'romanaccio' un paradigma della sua vita, senza forzature. Un rapporto tra padre e figlia, difficile sia nell'età dell'infanzia che nell'età adulta: "Lui non sapeva fare il padre. Aveva parecchie ragazze, anche più giovani di me - spiega Silvia -. A scuola ero l'unica a non avere entrambi i genitori. La gente mi faceva i complimenti per le sue canzoni, ma io desideravo solo un papà normale. Anche se la mancanza di un padre l'ho cominciata a pagare solo di recente". La donna ha affrontato una separazione, un divorzio e attribuisce il fallimento di queste relazioni all'assenza del padre: "Non sono stata la principessa di papà e non ho conosciuto l'amore di coppia. Inoltre ho cominciato a sentirmi sempre più sola". Oggi la figlia di Califano ha una scuola di danza a Trieste, ha una vita, ma anche un rimpianto custodito nel cuore: "Gli avrei voluto scrivere. Forse gli avrei chiesto perché mi ha buttato al mondo e lasciata lì. Non ho mai scritto nessuna lettera perché temevo la risposta, ammesso che sarebbe arrivata".

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di Emanuele De Lucia
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