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L’irruzione durante una riunione della Cigl

La Fiom contro Camusso, schiaffi e spintoni a Milano

Delegazione dei metalmeccanici guidata da Cremaschi

Nella foto Susanna Camusso, leader Cigl
Nella foto Susanna Camusso, leader Cigl
14/02/2014, 14:34

ROMA -  Una decina di rappresentanti della Fiom, guidati da  Giorgio Cremaschi,   hanno fatto irruzione durante una riunione alla Cigl a Milano ,  dove era  presente il segretario, Susanna Camusso.  

Oltre ai momenti di tensione, si sono registrati  scontri  verbali e addirittura sono volati schiaffi.  Cremaschi, esponente storico della Fiom, ha detto: ''Presenteremo una denuncia alla Procura della Repubblica. Noi contestiamo l'accordo sulla rappresentanza e volevamo intervenire''.

''Noi contestiamo l'accordo sulla rappresentanza e abbiamo presentato un volantino che ricorda che oggi - sottolinea Cremaschi - è il 30mo anniversario del decreto Craxi che abolì la scala mobile, riteniamo che l'accordo del 10 gennaio sia altrettanto grave''.

Lo storico rappresentante della Fiom aggiunge che ''a questa assemblea non è stata invitatala Fiomed è un'assemblea assurda di coloro che sono per il sì. Volevamo che un nostro delegato potesse formalmente intervenire, hanno reagito - prosegue - con violenza fisica per impedire le nostre richieste di intervento''. Cremaschi conclude sottolineando che ''anchela Camussoè responsabile perché è venuta da noi, le abbiamo chiesto di intervenire ma non ha fatto nulla''.

''Il Paese ha bisogno di discontinuità non solo di un cambio di chi dirige il governo'' ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo all'attivo dei delegati. Camusso ha spiegato che il segno del cambiamento sarà misurato su quanto lavoro c'e' nel programma di Governo.

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di Rosario Scavetta
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