Cronaca / Sangue

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Per ricordare l'ennesima vittima innocente della camorra

La fisarmonica di Petru esposta in una teca in stazione



La fisarmonica di Petru esposta in una teca in stazione
29/06/2009, 17:06

La fisarmonica di Petru, il musicista rom ucciso a Montesanto durante una sparatoria, sarà esposta in una teca all’interno della stazione della cumana. Lo hanno deciso i vertici della Sepsa con l’avallo della Regione, dopo un ulteriore sopralluogo all’interno di quella stazione dove, subito dopo essere stato colpito, Petru si accasciò al suolo e morì. Era il 26 maggio scorso quando alcuni ragazzi in moto sfrecciarono nei pressi della stazione della cumana di Montesanto, quartiere popolare di Napoli, sparando all’impazzata ad altezza uomo con delle mitragliette. Petru, romeno, corse insieme a sua moglie e a tante altre persone verso l’interno della stazione per trovare riparo. Fu colpito ad una gamba e sotto l’ascella, morendo poco dopo a ridosso dei tornelli. Qualche giorno dopo sono state rese pubbliche le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza della cumana, che mostrano gli ultimi attimi di vita del musicista e la paura dei presenti. Immagini che mostrano la folla che tenta di scappare, il ragazzo che si accascia al suolo, sua moglie che urla e pochissime persone che si fermano per prestare soccorso. La Regione Campania e l’assessorato alle politiche sociali diretto da Alfonsina De Felice, intanto, si stanno interessando della situazione della vedova del musicista, che potrebbe, contrariamente a quanto inizialmente dichiarato, decidere di tornare a vivere a Napoli.

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di Nico Falco
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