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Un oceano di fischi accoglie e saluta il sindaco di Roma

La Fracci contro Alemanno:"Sei un farabutto, distruggi l'Opera"


La Fracci contro Alemanno:'Sei un farabutto, distruggi l'Opera'
17/05/2010, 19:05

ROMA - Accolto da qualche applauso ed uno stuolo di fischi Gianni Alemanno che, quest'oggi, è intervenuto al Teatro Dell'Opera durante l'evento-protesta organizzato dai sindaci per dire no alla riforma delle fondazioni Liriche. Molto dure le parole di un'inviperita Carla Fracci la quale, rivolta al primo cittadino di Roma, ha tuonato:"Vergognati, Vergognati...sei un farabutto e distruggi l'Opera".  Proprio al termine del discorso (poco gradito al pubblico) portato avanti con un filo di percepibile tensione e fastidio dal sindaco, l'etoille si è infatti alzata dalla prima fila profondamente adirata:"Per due anni non mi ha mai ricevuto. E sono cose che non dico per me - ha inveito rivolta ad Alemanno - ma per il futuro di questo teatro".
Alla Fracci, proprio di recente, non è stato rinnovato il contratto per la direzione del corpo di ballo del prestigioso teatro capitolino e, quanto sembra, sarebbe proprio questo il principale motivo di scontro. Il primo cittadino ha rifiutato difatti ogni incontro con la nota ballerina che, alla fine, è stata placata dall'intervento del sindaco di Bari Emiliano e da altri esponenti del Pd. Alemanno, dal canto suo, si è sforzato di mantenere una calma atarassica prima di rispondere:"Ho tutto il rispetto per la carriera artistica di Carla Fracci, ma credo che per il Teatro dell’Opera di Roma sia giusto voltare pagina". E proprio riguardo all'incontro sempre rimandato, il sindaco assicura "lo farò" anche se, aggiunge "il problema è che all’Opera di Roma bisogna dare spazio ai giovani e voltare pagina. Lei mi chiede il rinnovo di un contratto (quello di direttore del corpo di ballo ndr) che però io, con tutto il rispetto, ritengo superato. Capisco la sua amarezza, ma non possiamo farci nulla".
A sentire Alemanno, dunque, si tratterrebbe solo di una sincera e concreta volontà di rinnovare l'intera gestione del teatro lirico; dando spazio ai giovani ed eliminando dalla scena i vecchi "santoni da palco". Verità o mistificazione? Quando c'è di mezzo la gioventù il rischio di strumentalizzazione è sempre molto alto.

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di Germano Milite
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