Cronaca / Soldi

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Nella lista nera rientrano 18 nazioni

La Francia tassa al 50% i paradisi fiscali


La Francia tassa al 50% i paradisi fiscali
15/02/2010, 20:02

La Francia tassa al 50% le aziende che sfruttano i paradisi fiscali. E’ stata stilata una lista nera di paradisi fiscali, complessivamente diciotto, e il governo francese ha deciso di aumentare la tassazione per le aziende che hanno sede in quei paesi, dal 33% al 50%. L’obiettivo è ‘pareggiare il conto’ con le imprese transalpine, che evadono il fisco, sfruttando le nazioni presenti nella lista.
Nella lista che sarà aggiornata annualmente non rientrano paesi della Comunità Europea, ma dell’area asiatica e dell’America centrale. Si tratta di 18 nazioni, di cui sette situate ai Caraibi, tra cui Costa Rica e Panama. Anche il Sultano del Brunei, le Filippine e la Liberia fanno parte della black-list. Una lista  che porta la firma del ministro dell’Economia del governo di Parigi Christine Lagarde e del ministro del Bilancio Eric Woerth. In base ai dati dell’Ocse sono stati esclusi tutti i Paesi con cui la Francia ha siglato accordi bilaterali sullo scambio di informazioni. Il documento è stato visionato nella giornata di oggi dall’Agence France-Presse e sarà per il 2010 il punto di riferimento per consentire di individuare le nazioni che non cooperano in materia fiscale. In tal modo l'auspicio del governo è un ritorno di danaro dalle aziende che raggirano il sistema sfruttando i paradisi fiscali.
 

 

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di Antonella Losapio
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