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Si tratta di fonti stanziati ma non erogati per L'Avanti

La Guardia di Finanza sequestra 2,5 milioni del finanziamento pubblico per Lavitola


La Guardia di Finanza sequestra 2,5 milioni del finanziamento pubblico per Lavitola
18/04/2012, 15:04

NAPOLI - Questa mattina la Guardia di Finanza si è presentata a sorpresa a Palazzo Chigi. L'obiettivo era il DIpartimento per l'editoria presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, dove sono stati sequestrati 2,5 milioni, di finanziamenti per L'Avanti - il giornale di cui fino a poco tempo fa era direttore Valter Lavitola. La decisione rientra nell'ambito di una indagine che riguarda l'accusa di aver falsificato i documenti per poter avere maggiori finanziamenti pubblici. In particolare, sarebbero state gonfiate le voci riguardando le vendite in blocco e lo strillonaggio, due sistemi di vendita che sono difficilmente controllabili, rispetto ai normali canali dell'abbonamento e della vendita mediante giornalai. Secondo i magistrati, tra il 1997 e il 2009 L'Avanti avrebbe ottenuto oltre 23 milioni di finanziamento pubblico, in gran parte grazie a questi trucchetti. Inoltre la società editrice cambiava spesso nome, per sviare ed eludere i controlli.
I soldi sarebbero stati sviati su conti esteri per usi privati che nulla avevano a che fare con l'attività del quotidiano.

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di Antonio Rispoli
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