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Un emendamento al "Milleproroghe" congela tutto fino al 2012

La Lega blocca l'inserimento in graduatoria degli insegnanti

Aggirata sentenza della Corte Costituzionale di 3 giorni fa

La Lega blocca l'inserimento in graduatoria degli insegnanti
12/02/2011, 17:02

ROMA - Lanciano l'allarme la Cgil e la Gilda degli insegnanti: la Lega ha presentato un emendamento al decreto Milleproroghe per congelare le graduatorie degli insegnanti fino al 2012, misura che danneggia soprattutto gli insegnanti del Mezzogiorno ed aggira la sentenza della Corte Costituzionale, che tre giorni fa aveva dichiarato illeggittima parte della legge del 2009. Vediamo perchè.
L'ultima revisione della legge sulle graduatorie degli insegnanti, appunto di due anni fa, prevedeva che ciascun docente potesse "portare" il punteggio ottenuto in altre tre province oltre a quella di appartenenza, per ottenere una cattedra; ma in queste tre province sarebbero stati inseriti "in coda", cioè dietro gli insegnanti di quella provincia. Per esempio, un insegnante napoletano che chiedeva di essere iscritto a Milano, anche se era il migliore di tutti, veniva preso in considerazione solo dopo che erano stati esauriti gli insegnanti milanesi, anche se con un punteggio inferiore. La Consulta tre giorni fa ha dichiarato illeggittima questa norma, stabilendo quindi che bisognava prendere in esame solo il punteggio e non la provincia di provenienza.
Ma la Lega Nord, sapendo che la norma del 2009 da loro voluta era incostituzionale, alcuni giorni fa ha presentato un emendamento al decreto Milleproroghe, emendamento che blocca le graduatorie attuali (quindi con questa incostituzionalità palese) fino al 31 dicembre 2012. In questa maniera viene aggirata ed ignorata la sentenza della Corte Costituzionale.
La norma è fatta perchè i punteggi degli insegnanti del nord spesso sono più bassi, in media, di quelli degli insegnanti del sud; sicchè nelle scuole del nord Italia ci sono spesso insegnanti meridionali. Conoscendo il razzismo della Lega e l'odio che mostrano verso i cittadini del sud, è facile capire perchè tale possibilità gli risulti fastidiosa.

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di Antonio Rispoli
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