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La Lega scende in campo per i bambini rom

bimba di etnia rom esentata nell andare a scuola

La Lega scende in campo per i bambini rom
11/07/2011, 15:07

Una bimba rom autorizzata a non frequentare la scuola proprio in ragione della sua etnia. Il caso è accaduto a Parma. "Se un rom non va a scuola non subisce alcun pregiudizio perché è il suo normale modo di vivere", aveva sentenziato la Corte d'Appello di Bologna rispondendo alla Procura dei Minori che le chiedeva di affidare una bambina ai servizi sociali per darle una vita migliore in comunità.

bambini rom
Sul caso il consigliere regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato ora un'interrogazione. Questi i fatti riportati dal consigliere: "L'autorita' giudiziaria di Bologna (competente per i provvedimenti relativi a minorenni)- si legge nell'interrogazione- interessata dai Servizi sociali della vicenda di una bambina di etnia rom che non frequenta la scuola dell'obbligo, avrebbe comunque deciso di non  assumere alcun provvedimento nei confronti della famiglia della minore". E questo, prosegue Corradi, "in considerazione del fatto che trattandosi di rom, anche la mancata frequentazione della scuola dell'obbligo non costituirebbe pregiudizio per la bambina". 

Per l'esponente del Carroccio e' una decisione inaccettabile: "La frequentazione della scuola dell'obbligo- dice- rappresenta un momento imprescindibile nel difficile percorso finalizzato ad educare i giovani Rom a comportamenti compatibili con i criteri di civile convivenza del nostro Paese". Ed e' "per questo motivo che mi risulta difficile comprendere una decisione che va in direzione opposta".

Non "vorrei- conclude Corradi-  che la decisione sulla bambina rom di Parma fosse l'ennesima tappa di un percorso che legittima chi non e' italiano, ma ha scelto di vivere in Italia, a non rispettare le leggi per ragioni pseudo-culturali".

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di Costel Antonescu - www.telenews.ro
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