Cronaca / Giudiziaria

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Il dubbio se sia lecito equiparare marijuana e cocaina

La legge sulla droga finisce davanti alla Consulta


La legge sulla droga finisce davanti alla Consulta
11/06/2013, 17:15

ROMA - Anche la legge Fini-Giovanardi, che stabilisce le sanzioni per chi ha o per chi spaccia droga, finisce davanti alla Corte Costituzionale, come gran parte delle leggi approvate dai governi Berlusconi. 
A decidere di rinviare la legge davanti alla Consulta è stata la Terza Sezione della Corte di Cassazione, chiamata a giudicare un 46enne di Palermo, condannato a 4 anni di reclusione e 20 mila euro di multa per essere stato trovato in possesso di 4 chilogrammi di hashish. La sentenza chiede alla Corte Costituzionale di stabilire se corrisponda ai principi di proporzionalità della pena il fatto di equiparare le pene per le droghe "leggere" come l'hashish e la marijuana e quelle pesanti come la cocaina o l'eroina. Infatti, la precedente legge stabiliva che, qualora il possesso o lo spaccio fosse "di moderata quantità", la pena andasse da 1 a 5 anni di reclusione, anzichè da 6 a 20 anni, previsti nel caso di spaccio di grandi quantità di droga. 
Inoltre la Corte di Cassazione chiede alla Consulta di esprimersi anche su un altro quesito: se sia stato costituzionalmente corretto l'iter di approvazione. Infatti la legge Fini-Giovanardi venne approvata nel 2005 come maziemendamento ad un decreto legge che riguardava gli stanziamenti previsti per le Olimpiadi invernali di Torino. 

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di Antonio Rispoli
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