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Corteo pacifico fino a Pozzuoli: "No al Castagnaro"

La lotta non si ferma: migliaia a Quarto contro la discarica


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La lotta non si ferma: migliaia a Quarto contro la discarica
21/04/2012, 13:04

QUARTO (NAPOLI) - Le immagini di ieri mattina con blocchi stradali e tensione alle stelle, lasciano spazio al corteo pacifico che da Quarto si è snodato sino a Pozzuoli. Migliaia di persone per dire no al sito di raccolta di via del Castagnaro: donne e bambini ad aprire la fiumana che ha percorso tutta via Campana, sino ad arrivare nel comune flegreo dove a maggio ci saranno le elezioni amministrative. La notizia dello stop ai carotaggi trapelata ieri mattina dal tavolo della Prefettura, non allenta lo stato d’agitazione. Vogliono certezze, i cittadini di Quarto. Vogliono che quel sito venga depennato dal piano stilato dal commissario Annunziato Vardè per la realizzazione delle discariche in provincia di Napoli, anche se le aree individuate sono in tutto otto, e tutte presenti sul territorio che da Pozzuoli si estende sino a Marano.
La lotta ora è soprattutto politica. Il sindaco di Quarto Massimo Carandente Giarrusso si è dimesso dal Pdl in segno di protesta: un atto che rema contro la sua corrente, per evidenziare la spaccatura in seno al centrodestra. Se infatti gli amministratori locali bocciano la scelta di aprire un sito per la frazione umida sul confine tra Quarto e Pozzuoli, c'è chi a Palazzo Santa Lucia chiede al commissario di procedere celermente. Uno su tutti è il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il quale domani non sarà presente a Pozzuoli, alla presentazione del candidato Filippo Monaco, onde evitare di trovarsi nel bel mezzo di una pesante contestazione. 
Sono comunque i cittadini a voler piegare la volontà dei Palazzi del Potere con cortei pacifici, colorati, dove vengono lanciati slogan forti, di ribellione. "Il Castagnaro paura non ne ha!" cantano le migliaia di anime della fiumana, prendendo in prestito il coro dei No-Tav della Val di Susa: anche lì la politica vuole stuprare un territorio senza ascoltare le istanze della gente. Tra i manifestanti spuntano anche gli aderenti alla rete Commons e i comitati antidiscarica di Chiaiano. Lotte comuni che uniscono i popoli laddove la politica divide, fino a spaccare alleanze e accordi di partito.
Alla testa della manifestazione anche i candidati a sindaco di Pozzuoli. Vincenzo Figliolia, Filippo Monaco e gli altri rappresentanti non vogliono che la campagna elettorale si svolga in un clima pesante, dove i cittadini sentono sempre più traditi dalle scelte calate dall’alto.

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di Davide Gambardella
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