Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

LA MAMMA LO RIMPROVERA E LUI DICE: “MI BUTTO”. MORTO IL 12ENNE DI AVELLINO


LA MAMMA LO RIMPROVERA E LUI DICE: “MI BUTTO”. MORTO IL 12ENNE DI AVELLINO
02/05/2008, 15:05

Una tragedia inattesa questa mattina ha sconvolto inesorabilmente l’ordinario svolgersi della vita quotidiana per una famiglia di Avellino, gravata da un lutto generato da una bizzarria infantile. Verso le otto, mentre, come di routine, ognuno si preparava ad uscire di casa per recarsi a scuola e sul posto di lavoro, la mamma rimprovera il figlioletto di non essersi cambiato gli slip, ma quest’ultimo, infastidito, risponde: "Vuoi vedere come mi butto dal balcone?" Una bizza infantile che diventa ostinazione e sfida: il piccolo si dirige subito in camera da letto, dove, senza alcun indugio, si lancia dal balcone. Tutto accade in pochi istanti, senza che il padre del bambino, uno stimato funzionario in servizio presso la prefettura di Avellino, abbia il tempo di impedire il tragico gesto. Il ragazzino trova subito la morte nella violenza dell’impatto con il suolo dopo un volo di venti metri. Agli inquirenti un banale capriccio infantile non sembra una spiegazione plausibile a motivare il tragico epilogo, eppure sembra che il ragazzino conducesse, almeno apparentemente, una vita normale: frequentava la seconda media alla scuola “Dante Alighieri” e aveva un buon rendimento scolastico. Gli insegnanti, sconvolti dal dolore, lo ricordano come un ragazzo solare, intelligente, appassionato di computer. Il pm della procura di Avellino, Rosa Salvatore, che nelle prossime ore dovrebbe ascoltare i genitori del bambino, ha aperto un fascicolo con le prime indagini svolte sul posto dagli agenti della polizia.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©