Cronaca / Sangue

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Ieri la morte di Antonio Iapicca

La mano dei clan dietro l'agguato a Torre Annunziata

L'uomo era fratello di Vincenzo, il killer dei Gionta

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La mano dei clan dietro l'agguato a Torre Annunziata
28/07/2012, 11:19

Un agguato in pieno stampo camorristico quello che ha portato alla morte di Antonio Iapicca, 38anni di Torre Annunziata. Gli inquirenti, ormai, non hanno più dubbi. Dopo circa 24ore di interrogatori e indagini, il movente resta quello ipotizzato fin da subito: un regolamento di conti tra affiliati ai clan oplontini. Il fatto, nel primo pomeriggio di ieri. Iapicca era seduto al bar di piazza Imbriani, a Torre Annunziata, in compagnia di un amico, Gennaro Dentice, di 40 anni. Intorno alle ore 15, due uomini a bordo di uno scooter li hanno raggiunti alle spalle aprendo il fuoco per sette volte. Sei colpi hanno colpito l’obiettivo, uccidendo sul posto il 38enne, pregiudicato ed autista di un taxi collettivo. Il settimo, invece, ha solo ferito Dentice ad una gamba. Proprio il 40enne è stato ripetutamente interrogato dalla Polizia locale, non riuscendo però a fornire descrizioni dettagliate dei sicari, né dello svolgersi dell’agguato. Gli elementi chiave per le indagini sono venuti fuori dal passato della vittima, risultato essere il fratello di Vincenzo Iapicca, storico killer dei Gionta. 

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di Salvatore Formisano
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