Cronaca / Giudiziaria

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La mediazione civile si consolida


La mediazione civile si consolida
21/03/2012, 11:03

E' da quando si è saputo che dal 20 marzo anche le controversie in materia di condominio e di risarcimento danno da veicoli a motori saranno "obbligatorie" che si è seminato il panico tra i professionisti iscritti ai 27 ordini o collegi professionali ovvero quelli iscritti all'ordine ma che non hanno mai affrontato la valutazione finale teorica/pratica per diventare mediatore professionale, alla fine di un percorso formativo minimo di 50 ore .
"Infatti, secondo quanto riferisce il presidente dell'ANPAR - Giovanni Pecoraro, a mediare questo tipo di controversie saranno la maggior parte dei 40.000 già mediatori professionali. Questo fatto in realtà non è una novità, ma piuttosto una conferma di quanto detto per il passato (dal 1995) in merito ai sistemi di A.D.R..quale unico mezzo per deflazionare il carico giudiziale.
Ma non è tutto - continua Pecoraro- si profila all'orizzonte un'ostacolo anche per chi è già mediatore ed ha offerto la propria disponibilità iscrivendosi all'ordine di appartenenza. Siamo sicuri che tutti possono mediare queste materie? Stante a quanto previsto dall'art. 19 del D.Leg.vo 28/240 e alla circolare ministeriale n. 145 e s.m. la risposta è un no senza appello, visto che, questi ordini professionali "pubblici" possono istituire organismi solo per le materie riservate alla loro competenza
Inoltre, il comma 3 dell'art 4 D.M. prevede che è mediatore professionale, chi è in possesso di una specifica formazione e di uno specifico aggiornamento almeno biennale, acquisiti presso gli enti di formazione e chi ha partecipato nel biennio di aggiornamento ed in forma di tirocinio assistito, ad almeno 20 casi di mediazione svolti presso organimi iscritti.
Risultato, pur essendo in possesso di attestato di mediatore, chi non è iscritto ad un organismo di mediazione e di conseguenza non avrà conseguito il tirocinio non può mediare non solo nelle materie in discussione ma anche nelle materie di cui all'art. 2 e 5 del D. Lsg 28/2010".
In Italia i professionisti iscritti agli ordini professionali sono 2.300.000 ma solo poche migliaia di questi esercitano "full-time" l'attività di mediatore professionale i rimanenti sono quasi tutti giovani laureati in fase di posizionarsi su una scelta definitiva in attesa di maggiori eventi che fanno dei sistemi di A.D.R. una nuova attività professionale all'avanguardia e questo può accadere a partire dai prossimi giorni.

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di Redazione
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