Cronaca / Curiosità

Commenta Stampa

La mozzarella della legalità nata dei beni confiscati

Produzione della cooperativa "Le Terre di Don Peppe Diana"

La mozzarella della legalità nata dei beni confiscati
26/09/2011, 20:09

 CASTELVOLTURNO - Da novembre, sulle tavole dei campani, si potrà degustare la “mozzarella della legalità”, prodotta a Castelvolturno in un caseificio sorto nei beni confiscati alla camorra di Michele Zaia.
Alla cooperativa “Le Terre di Don Peppe Diana” è stata affidata la produzione del latticino. Saranno adoperate delle tecnologie produttive innovative per la produzione della nuova mozzarella, senza dimenticare l’impiego di energie rinnovabili. Il primo ottobre sarà presentato ufficialmente il prodotto. Il tutto nasce da un progetto durato due anni, finanziato dalla Fondazione con il Sud e realizzato da Libera, presso il bene confiscato in via Pietro Pagliuca Traversa del Cigno, con don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione con il Sud e rappresentanti delle istituzioni, delle scuole, delle associazioni di categorie, di volontariato e dei sindacati, con la collaborazione del Comitato Don Peppe Diana, Legacoop Campania, Erfes Campania, l'agenzia Cooperare con Libera Terra, Legambiente, la Confederazione italiana agricoltori e i comuni di Castel Volturno e Cancello Arnone.

Commenta Stampa
di Carmen Cadalt
Riproduzione riservata ©