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Scattano le manette in flagranza di reato

La Polizia Municipale arresta funzionaria del comune

Aveva appena intascato una tangente di 500 Euro

La Polizia Municipale arresta funzionaria del comune
22/06/2011, 09:06

NAPOLI - gli agenti della sezione di Polizia Investigativa della Polizia Municipale, guidati dal Generale Luigi Sementa, hanno fatto irruzione nei locali comunali della 2^ Municipalità traendo in arresto, in flagranza di reato, una funzionaria del Comune che aveva intascato una tangente.
L’ operazione è stata fortemente sostenuta dall’ Amministrazione Comunale e concordata con il neo l Assessore alla Sicurezza Giuseppe Narducci.
L’ arresto di oggi segue ad un’ accurata attività investigativa che ha preso avvio dalla denuncia presentata dal presidente di una cooperativa sociale presso gli uffici del nucleo di P.G. della Polizia Municipale. La cooperativa, con sede fuori comune, aveva accolto presso la propria struttura un’ intero nucleo familiare, residente a Napoli, composto da madre e quattro figli, tutti minorenni. La donna si era rivolta alla struttura chiedendo di essere ospitata dopo aver denunciato il coniuge per presunti maltrattamenti e abusi perpetrati nei confronti di uno dei figli.
La presidente e la responsabile della cooperativa si erano allora rivolte ai servizi sociali territorialmente competenti e, precisamente, agli uffici della 2^ Municipalità (Avvocata-Montecalvario) con sede in Piazza Dante, contattando telefonicamente un’ assistente sociale, M.R. L., che messa al corrente della situazione, prospettava delle difficoltà burocratiche insormontabili per la regolarizzazione dell’ ospitalità del nucleo familiare e per la conseguente corresponsione di una retta al centro di accoglienza. In un successivo incontro tra le parti, l’ assistente sociale faceva esplicita richiesta, alla presidente della cooperativa, di un tornaconto personale in soldi, promettendo in cambio un interessamento per perorare la causa del pagamento della retta per il nucleo familiare, impegnandosi in prima persona a superare tutte le difficoltà fin lì prospettate.
La funzionaria comunale non faceva richiesta di una somma precisa ma lasciava alla cooperativa la scelta della percentuale da versare, precisando che la stessa doveva essere calcolata in base al contributo ricevuto per ciascun minore e che il denaro le doveva essere corrisposto mensilmente.
L’ appuntamento tra le parti per la “donazione” era fissato per questa mattina presso la sede della 2^ Municipalità del Comune di Napoli. La presidente della cooperativa, in accordo con il personale del P.I.C. (Polizia Investigativa Centrale), si è presentata alla funzionaria del Comune consegnandole in una busta una tangente di 500 euro, in banconote che erano state preliminarmente contrassegnate e fotocopiate. Immediatamente dopo il passaggio dei soldi, avvenuto nella stanza al primo piano degli uffici comunali di piazza Dante, gli agenti sono intervenuti arrestando M.R. L. in flagranza per il reato di concussione ai sensi dell’ art. 317 C.P.

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di redazione
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