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La società della discarica non ha il nullaosta antimafia

La Prefettura blocca la Ibi Idroimpianti di Chiaiano

Iervolino: "Provincia sta subentrando con la Sapna"

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La Prefettura blocca la Ibi Idroimpianti di Chiaiano
16/12/2010, 12:12

NAPOLI - Niente nulla osta antimafia, quindi obbligo di sloggiare. La Ibi Idroimpianti, la società che gestisce la discarica di Chiaiano, potrebbe essere costretta a lasciare il sito a breve, non essendo in regola con gli obblighi di legge per chi lavora con il pubblico. La decisione, destinata a sollevare una bufera, arriva dalla Prefettura di Napoli, che ha evidenziato che per partecipare a determinati appalti è necessario essere in possesso del nulla osta antimafia. Per evitare, insomma, che la criminalità organizzata metta le mani su affari troppo grossi e che lo faccia proprio sotto il naso degli inquirenti. "L'interdittiva è assolutamente infondata", ribatte il legale della Ibi, azienda che lavora a Chiaiano da due anni ed e' attiva in tutta Italia. Lo stop all'appalto potrebbe avere conseguenze nefaste sulla crisi dei rifiuti che la citta' sta vivendo. Un aiuto potrebbe arrivare dalla Provincia che, ha spiegato il sindaco di Napoli, sta provvedendo a subentrare nella gestione con la Sapna, utilizzando gli stessi dipendenti.
Come se non bastasse, a rallentare la raccolta è arrivato anche lo sciopero dei lavoratori di Enerambiente, che hanno incrociato le braccia in attesa di due stipendi arretrati. In tarda mattinata, però, il sindaco Iervolino ha fatto sapere che le spettanze dei dipendenti sono state pagate ad Enerambiente, e che è stata inviata alla ditta una diffida legale per i pagamenti.

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di Nico Falco
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