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La Corte Costituzionale dovrà decidere la competenza

La Procura di Milano difenderà l'attribuzione sul caso Ruby


La Procura di Milano difenderà l'attribuzione sul caso Ruby
21/09/2011, 11:09

ROMA - La Procura di Milano difenderà davanti alla Corte Costituzionale le proprie decisioni, avallate dal Gup e dal Tribunale, sulla competenza ad occuparsio del processo che vede Silvio Berlusconi accusato del reato di concussione per aver obbligato i funzionari della Questura di Milano, il 24 maggio del 2010, a lasciare libera Karima El Marough, alias Ruby Rubacuori, senza procedere al fotosegnalamento e al conseguente processo per furto.
Infatti sia la Camera che il Senato hanno sollevato il conflitto di attribuzione. In pratica hanno votato a maggioranza un documento che dice che Berlusconi, quando ha agito, l'ha fatto in qualità di Presidente del Consiglio, nella convinzione che la ragazza (di nazionalità marocchina) fosse la nipote dell'allora presidente egiziano Hosni Mubarak e quindi per evitare un incidente internazionale. La Procura di Milano ha depositato oggi la richiesta di una dichiarazione di inammissibilità della richiesta del Parlamento.
Non si tratta di una questione di lana caprina: se verrà considerata vera la versione che il premier ha fatto votare dal Parlamento, il processo potrà esserci solo se ci sarà l'autorizzazione a procedere da parte della Camera; una autorizzazione che questa maggioranza non concederà mai.

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di Antonio Rispoli
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