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La pronipote Anita presenta la "Pizza Garibaldi"

Una iniziativa di Confcommecio per i 150 anni di unità

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La pronipote Anita presenta la 'Pizza Garibaldi'
21/03/2011, 16:03

NAPOLI - Nasce a Napoli e solo in questa città poteva prendere corpo la "Pizza Garibaldi". Una pizza dedicata all'eroe dell'unità nazionale e ai 150 anni dalla sua unità, a presentare la pizza una testimonial d'eccellenza, la sua pronipote Anita. Il mio bisnonno? Amava la mediterraneità e soprattutto Napoli". Parola di Anita Garibaldi, la pronipote dell'Eroe dei due mondi intervenuta oggi presso la Confcommercio di Napoli e provincia per tenere a battesimo la neonata "Pizza Gariibaldi", ideata dai pizzaioli aderenti all'associazione nell'ambito delle iniziative previste per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Accolta dal presidente della Confcommercio napoletana Pietro Russo, la diretta discendente del Generale ha ricordato infatti come il suo avo si fosse fermato a lungo in città con i suoi uomini, "per assistere al miracolo di San Gennaro. E' bello pensare che un prodotto simbolo della città porti il suo nome - ha aggiunto Anita Garibaldi - e che contribuisca a ricordare i valori che hanno portato all'unificazione". "La presenza della pronipote di Garibaldi a Napoli, che con grande entusiasmo ha risposto al nostro invito, contribuisce a rendere più incisivo il messaggio che l'Italia sia una e indivisibile - ha commentato Russo -. La `Pizza Garibaldì sarà un nuovo leit motiv del turismo enogastronomico partenopeo.". La pizza, come ha spiegato il presidente della Fipe cittadina Salvatore Trinchillo, "é il risultato di una selezione molto impegnativa tra le tante proposte che ci sono arrivate dai pizzaioli napoletani, e sarà quindi inserita d'ora in poi nei menù di tutti gli esercizi aderenti alla Confcommercio a Napoli e nel mondo. La "Pizza Garibaldi" non è solo gustosa, ma è anche una sapiente miscela di ingredienti tipici del nostro territorio, capace quindi di riassumere in una sola pietanza tutte le nostre peculiarità". E non a caso, come ha spiegato quindi il presidente dei ristoratori Fipe Massimo Di Porzio, "il primo ingrediente di questa ricetta è la passione, rossa come il pomodoro e come le celebri camicie dei garibaldini. E poi naturalmente il bianco della mozzarella di bufala campana ma anche dei formaggi di cui gli uomini di Garibaldi facevano gran consumo durante le loro imprese. Infine il verde del basilico, dei friarielli e delle torzelle ma anche della speranza che noi imprenditori partenopei possiamo finalmente liberarci della 'cappa' che opprime il nostro spirito creativò". "Uniti nel fare impresa è un messaggio chiaro e forte per sottolineare il ruolo centrale delle imprese e per dare un significato concreto alle celebrazioni di questi giorni - afferma il numero uno della Camera di Commercio napoletana, Maurizio Maddaloni - senza dimenticare i timori derivanti dal federalismo municipale e dal divario esistente tra il Nord e il Sud del nostro Paese". Realizzata dal giovane pizzaiolo Paolo Surace, presenti in sala anche Gino Sorbillo ed Enzo Coccia, la "Pizza Garibaldi" é stata accompagnata anche dalla torta per l'Unità d'Italia, un fragrante dolce di pan di spagna e gocce di cioccolato con il rosso delle fragole, il bianco delle pere ed il verde dei pistacchi. Anche in questo caso tutti prodotti italiani.

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di Nando Cirella
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