Cronaca / Giudiziaria

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Tenta di evitare il rinvio a giudizio

La Raggi va in Procura a testimoniare sul caso Marra


La Raggi va in Procura a testimoniare sul caso Marra
13/07/2017, 19:01

ROMA - Virginia Raggi, sindaco di Roma, è in Procura a rendere dichiarazioni spontanee sulla vicenda della nomina di Renato Marra a capo dell'ufficio personale. E' la vicenda per cui la Procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per la sindaca, per il reato di falso. Renato Marra è il fratello di Raffaele, braccio destro della Raggi; venne assunto e la Raggi mandò una lettera all'Anac in cui affermava falsamente che la nomina era una sua scelta. Mentre per la vicenda di Salvatore Romeo - dipendente comunale a 39 mila euro l'anno, poi andato in aspettativa e riassunto come consulente con stipendio quadruplicato - l'accusa è di abuso d'ufficio. 

Sulla vicenda Marra negli ultimi giorni l'assessore comunale Meloni ha dichiarato di essere stato lui a volere la nomina di Raffaele Marra; e probabilmente anche questa dichiarazione entrerà nelle dichiarazioni della Raggi. Che ha chiesto di rendere dichiarazioni spontanee per convincere la Procura a non procedere con la richiesta di rinvio a giudizio. 

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di Antonio Rispoli
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