Cronaca / Giudiziaria

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In discussione la mozione per l'accesso medico a tutti

La Regione Lombardia finisce in Tribunale per discriminazione


La Regione Lombardia finisce in Tribunale per discriminazione
13/07/2013, 14:50

MILANO - Continua a far discutere la decisione del consiglio regionale della Lombardia, a maggioranza Lega e Pdl, di bocciare una mozione del centrosinistra per consentire a tutti i bambini, anche i figli degli stranieri nin regolari in Italia, l'accesso ai medici pediatri. Ma questa volta se ne discuterà in Tribunale: infatti i legali del Naga, gli Avvocati per niente e l'Associazione studi giuridici sull'immigrazione hanno avviato un'azione civile presso il tribunale di Milano perché venga accertata "la condotta discriminatoria della Regione Lombardia" a danno dei minori stranieri negando loro il diritto di avere l'assistenza pediatrica. Si tratta del resto di una norma che esiste in tutte le regioni e del semplice rispetto della Costuituzione che garantisce a tutti il diritto alla salute. 
Nel ricorso viene specificato che la bocciatura della mozione è solo uno degli episodi che dimostrano la precisa volontà dell'amministrazione regionale di mettere in una situazione di svantaggio i figli degli stranieri che non hanno i documenti in regola, negando loro la possibilità di avere un pediatra e mandandoli nei pronto soccorso, sempre più intasati e dove il piccolo si ritrova il medico che capita e non un medico che invece può seguirlo nel tempo. 

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di Antonio Rispoli
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