Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La riparazione diretta invece del risarcimento soluzione contro le truffe


La riparazione diretta invece del risarcimento soluzione contro le truffe
10/12/2010, 10:12


CASERTA - Le truffe assicurative nel settore RC auto pesano in Italia per 15 miliardi all’anno tra sinistri inventati ed automobilisti in circolazione senza polizza e spesso con contrassegni falsificati. In Italia l’8,6 % degli automobilisti denuncia ogni anno un incidente stradale. Si tratta del record europeo. La percentuale corrispondente è pari al 6,6 % in Germania e al 4,4 % in Francia. È del tutto evidente che lo scarto tra l’Italia e gli altri paesi europei è in gran parte dovuto a denunce di incidenti inesistenti. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che in Italia è molto più elevata che nel resto dell’Europa la richiesta di risarcimento per microdanni alle persone, basti pensare che nel 2009 per invalidità permanente da 1 a 9 punti sono stati erogati risarcimenti per 3,5 miliardi. L’onere dei comportamenti disonesti di una parte rilevante di assicurati grava su tutti gli automobilisti in quanto proprio per la sinistrosità molto elevata le tariffe della RC auto in Italia sono molto più alte che nel resto dell’Europa. Come è noto, poi, la situazione è molto più seria nel Sud che nella media del Paese. Nelle regioni meridionali infatti i tassi di sinistrosità sono molto più alti perché più grave è il fenomeno delle truffe e le tariffe assicurative sono di conseguenza particolarmente elevate. Per combattere il fenomeno delle truffe e quindi per contenere il danno per gli automobilisti e per il Paese molto importante sarà il ruolo della banca dati antifrode dell’Isvap. Per combattere il male alla radice occorre però diffondere la cultura della legalità, non solo tra gli automobilisti, ma anche tra gli operatori del settore che non di rado sono coinvolti nel fenomeno delle truffe. Proprio nell’ottica della legalità e della trasparenza un apporto notevole si potrà avere con il risarcimento in forma specifica, cioè fornendo al danneggiato la riparazione del veicolo invece della somma corrispondente al valore stimato del danno. Un servizio di questo tipo viene offerto dalla società Auto Presto & Bene del gruppo Fondiaria Sai, che, attraverso una rete di carrozzerie convenzionate, ripara i danni degli assicurati con ricambi originali e fornendo anche il servizio di auto sostitutiva. Sulla lotta alle truffe assicurative nelle RC auto, proprio nella regione che è l’epicentro delle truffe automobilistiche, cioè in Campania, si svolgerà sabato 11 Dicembre, alla Reggia di Caserta, un convegno dal titolo “Il coraggio di cambiare”. Organizzatori del convegno sono Confartigianato Imprese Caserta, Auto Presto & Bene e Co.Ri.Sud, Consorzio Riparatori del Sud “perché – afferma Renato Esposito direttore di Co.Ri.Sud - il nostro impegno è a favore della diffusione della legalità”. Il convegno è patrocinato dalla Camera di Commercio di Caserta, dalla Regione Campania e dalla provincia di Caserta. La situazione della sinistrosità e delle truffe in Campania ed in Italia verrà illustrata da: Alberto Capuano, Giudice per le Indagini Preliminari Tribunale di Napoli, Maria Luisa Cavina, Dirigente Servizio Tutela Consumatori ISVAP, Ettore Rigamonti, Responsabile Direzione Sinistri Gruppo Fondiaria-SAI, e Massimo Trefiletti, Direzione Ania - Area Sinistri. Sulle varie fasi e modalità del “risarcimento in forma specifica” cioè della riparazione diretta da parte dell’assicurato interverranno: Riccardo Terzano, Direttore Generale Auto Presto & Bene Gruppo Fondiaria-SAI, Renato Esposito, Direttore Generale Co.Ri.Sud, Lucio Bartiromo, Presidente Tyre Team, Gianluca Calvani, Direttore Vendite Italia R-M Gruppo BASF. Interverranno inoltre Giuseppe Benincasa, Segretario Generale Fise ANIASA, Antonio Coviello, Docente di Marketing Assicurativo Seconda Università di Napoli Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fabrizio Premuti, Responsabile Nazionale Settore Assicurativo ADICONSUM. Moderatore sarà Gian Primo Quagliano, presidente di Econometrica, mentre le conclusioni saranno tratte da Umberto Guidoni, Segretario Generale Fondazione ANIA Sicurezza Stradale. Numerose le autorità che hanno annunciato la loro partecipazione: Nicola Cosentino, XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati, Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio di Caserta, Giovanna Petrenga, IV Commissione Difesa Camera dei Deputati, Nicodemo Petteruti, Sindaco di Caserta, Paolo Romano, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Mario Valducci, Presidente IX Commissione Trasporti Poste e Telecomunicazioni Camera dei Deputati, Domenico Zinzi, Presidente della Provincia di Caserta.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©