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L'avrebbe detta prima della partita Barcellona-Inter

La Russa: "Che ti venga un cancro"


La Russa: 'Che ti venga un cancro'
26/11/2009, 10:11

BARCELLONA - Anche da tifoso della propria squadra di calcio, un Ministro della Repubblica Italiana non dovrebbe mai dimenticare chi è. Mentre i fatti raccontati da due ragazzi italiani in una lettera a Repubblica - presupponendo che siano veri dato che non sono dimostrabili - dimostrano che razza di individuo sia il Ministro della Difesa Ignazio La Russa.
I due ragazzi, italiani che lavorano a Barcellona, passano verso le 17 di martedì in Plaza Catalunya e vedono al tavolino di un bar La Russa, evidentemente in attesa di salire in tribuna per assistere alla partita Barcellona-Inter di Champions League. Infatti si sa che il Ministro è un tifoso dell'Inter. I due ragazzi si avvicinano per salutarlo, ed è quasi normale lo sfottò calcistico: "Salve Ministro (stringendogli la mano), spero che la partita le vada male, così come sta andando male il nostro Paese guidato dal suo Governo...". Una frase neanche tanto cattiva; tra tifoserie avverse volano ben altre frasi. Molto cattiva invece la risposta del Ministro: "Ed io spero che le venga un cancro...".
Certe frasi sono di pessimo gusto, in qualsiasi caso. Ancor più se dette da un Ministro del Governo italiano, cioè una persona che, essendo in quel momento all'estero, anche se per fatti privati, rappresenta comunque gli italiani. Non fosse altro perchè stava lì a spese dei contribuenti italiani. E non è poco.

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di Antonio Rispoli
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