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La scena avvenuta davanti a Montecitorio

La Russa contestato dai poliziotti, risponde: "Non sono veri"



La Russa contestato dai poliziotti, risponde: 'Non sono veri'
21/09/2011, 13:09

ROMA - Pesanti contestazioni per il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, davanti a Montecitorio, dove erano assiepati oltre un centinaio di poliziotti, di diverse sigle sindacali, Quando La Russa si è presentato, è stato sommerso di urla e fischi, con grida come "Buffone", "vergogna" e "parassiti". Il motivo della manifestazione sta nei continui tagli imposti alle forze dell'ordine dal 2008 ad oggi da questo governo. Anche nell'ultima finanziaria, una parte dei sei miliardi di tagli per i Ministeri si tradurrano in tagli per Polizia e Carabinieri.
Ma La Russa ignora la manifestazione, avvicinandosi ad un paio di sindacalisti che gli fanno presente la loro situazione. Il MInistro, dopo aver detto che quelli che manifestano "non sono veri poliziotti", assicura che interverrà personalmente: "Sappiate che non c'è indifferenza, si fa e si farà tutto ciò che sarà possibile. E io ci metto sempre la faccia, in prima persona". E mentre si allontana e i poliziotti gli chiedono di intervenire al più presto, li rassicura ancora con un cenno della testa.
In realtà, è un'altra presa per i fondelli: se La Russa avesse inteso fare qualcosa, l'avrebbe fatto in sede del Consiglio dei Ministri, nel momento in cui la manovra veniva scritta. Se non ha fatto niente è perchè non può oppure non vuole. Oppure entrambe le cose.

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di Antonio Rispoli
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