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La Russa: "I partigiani non sono eroi". Ed è polemica


La Russa: 'I partigiani non sono eroi'. Ed è polemica
21/04/2009, 12:04

Si avvicina la data del 25 aprile e -come tutti gli anni - ripartono le polemiche, tra la maggioranza che ha ampiamente dimostrato il suo disprezzo per questa ricorrenza e chi invece la difende come patrimonio nazionale. A dare il fuoco alle polveri è stato il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, che ha dichiarato: "I partigiani rossi meritano rispetto, ma non possono essere celebrati come portatori di libertà". La frase ha fatto subito salire la temperatura nella sinistra, con il PD che ha chiesto le dimissioni del Ministro, data la gravità di quello che ha detto. Ma anche la sinistra che non ha trovato la rappresentanza in Parlamento si fa sentire: "Il premier farebbe meglio ad andare in Sardegna perché non si può diventare antifascisti in un sol colpo", ha detto Oliviero Diliberto del PDCI, mentre il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, è stato ancora più netto: "Se non dichiara apertamente il suo antifascismo, la sua partecipazione sarebbe solo una presa in giro degli italiani".
Nel frattempo, sembra che per la prima volta da quando è Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi intenda partecipare in qualche modo al 25 aprile. Forse col Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Montelungo; più probabilmente farà un'altra passeggiata in Abruzzo. Intanto sono in forse a Milano la partecipazione sia del Sindaco Letizia Moratti che quella del governatore della Lombardia Roberto Formigoni, timorosi di essere fischiati nell'appuntamento tradizionale di piazza Duomo.

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di Antonio Rispoli
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