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Figuraccia del Ministro della Difesa in diretta a Ballarò

La Russa: "Lukashenko? Ma chi è questo?"

In trasmissione nessun esponente dell'opposizione


La Russa: 'Lukashenko? Ma chi è questo?'
04/05/2011, 09:05

ROMA - Brutta figura ieri da parte del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, durante la trasmissione di RaiTre Ballarò. Ad un certo punto, parlando dei rapporti tra Italia e Libia, il leader dell'Udc Pierferdinando Casini gli ha fatto notare che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è l'unico leader europeo che sia andato a trovare il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko (considerato l'ultimo dittatore rimasto in Europa, dato che mantiene il potere da 15 anni con la violenza e la repressione di qualsiasi opposizione democratica), cosa che non rappresenta certo un merito. Poi il conduttore Giovanni Floris chiama la pubblicità; quando questa finisce, chiede a La Russa di intervenire. Ma il Ministro è impegnato a parlare con un suo collaboratore. E si sente distintamente che chiede: "Lukashenko? Ma chi è questo?". Ora, che un Ministro non sappia chi sono i leader - democratici o meno - di un Paese con cui abbiamo stretto contratti economici... Infatti è bene ricordare che quando Berlusconi andava in Russia a trattare gli acquisti di gas con Putin, poi doveva passare dalla Bielorussia per garantire il passaggio di quello stesso gas.
Ma c'è stata un'altra cosa molto significativa, all'interno del programma televisivo. Il parterre degli ospiti principali era formato da Ignazio La Russa (Pdl), Flavio Tosi (sindaco di Verona, Lega Nord) e Pierferdinando Casini (Udc), che solo con un grosso sforzo di fantasia può essere definito appartenente aòll'opposizione. Infatti l'Udc è sempre stata un'ottima sponda per il governo, quando questi è stato in difficoltà. Poi, come giornalista, messo a fianco di Casini e quindi considerato d'opposizione c'era Pierluigi Battista, firma del Corriere della Sera che, dietro una finta neutralità, nei suoi articoli finisce sempre per dare ragione a Berlusconi. Insomma, una par condicio in salsa berlusconiana, dove c'erano attacchi a palle incatenate da parte dei tre della maggioranza e nessuna replica da parte di Casini. E questa sarebbe una trasmissione "di sinistra"?

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di Antonio Rispoli
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