Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Operazioni non stop da stamattina per spegnere gli incendi

La Sardegna va a fuoco, due morti e un disperso


La Sardegna va a fuoco, due morti e un disperso
23/07/2009, 22:07

E’ ritornata la (ciclica) emergenza incendi in Sardegna, con roghi che interessano il Sassarese, l’Oristanese e la Gallura. Si registrano due morti, mentre una terza persona risulta tuttora dispersa. La prima vittima è un pastore di 58 anni, Mario Piu, di Pozzomaggiore, sorpreso dalle fiamme mentre cercava di salvare il suo gregge, a metà pomeriggio; la seconda è Antioco Serra, allevatore cardiopatico di 56 anni, di Mores (sempre in provincia di Sassari), morto di infarto dopo aver cercato di limitare i danni alla sua vigna. Non si hanno più notizie, invece, di un allevatore di Semestene. Il fuoco è arrivato a sfiorare il municipio di Loiri, piccolo centro della Gallura, dopo essere partite, spostate dallo scirocco, dalle campagne di Berchiddeddu, frazione di Olbia. Evacuate, oltre a Berchiddeddu, anche le borgate di Montelittu, Zappallì, Trudda e Azzanì. Si registrano decine di intossicati (tra i quali diversi vigili del fuoco), ma nessuno di loro è grave.
Dietro gli incendi ci potrebbe essere la mano dell’uomo. Non ci sono ancora prove certe, ma le circostanze fanno nascere sospetti molto forti. L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Giorgio Oppi, ha dichiarato: “Non si capisce come sia possibile che questi roghi siano partiti nello stesso tempo. Giovedì era una giornata particolare: si sono commemorati i morti dell’incendio di Curraggia del 1983”.
I vigili del fuoco sono tuttora impegnati a spegnere le fiamme, lottando contro i roghi e contro il forte vento che rende ancora più difficile il loro lavoro. “Oggi è stato il giorno più impegnativo, - ha dichiarato il generale Luciano Massetti, direttore generale attività aeronautica del dipartimento della protezione civile, - ma domani sarà un altro giorno di fuoco”. Dei 13 incendi scoppiati oggi, soltanto tre sono stati spenti, grazie all’incessante lavoro dei canadair e degli elicotteri dall’alto e da terra delle squadre della protezione civile, impegnata coi vigili del fuoco e il corpo forestale. “Oggi, - spiega il generale ad Apcom, - è stato il giorno più impegnativo perché in Sardegna complici lo scirocco e le temperature elevate sono scoppiati 13 incendi molto impegnativi. Quando si chiede l’aiuto della flotta e combattiamo noi dall’alto, l’incendio è di una certa gravità”.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©