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Due feriti: un operaio Forestale precipita a Messina

La Sicilia nella morsa degli incendi. Molti sono dolosi

Le fiamme divampano in diversi punti dell’isola

La Sicilia nella morsa degli incendi. Molti sono dolosi
06/08/2012, 17:45

PALERMO - La Sicilia continua a bruciare ed è sempre più stretta nella morsa del caldo e degli incendi, buona parte dei quali di origine dolosa: sono diversi i roghi di vaste proporzioni, una ventina solo oggi, attivi in molte parti dell’isola. E questo nonostante l’incessante lavoro che da giorni gli elicotteri e i canadair della Forestale  e della Protezione Civile stanno portando avanti. La Provincia più colpita è quella di Palermo, con grossi incendi a Castronovo di Sicilia, dove sabato è morto un operaio della Forestale, a Monreale, Aliminusa, Borgetto, Altofonte, Geraci Siculo, Castelbuono e Santa Cristina Gela.

Nel Trapanese non è ancora estinto l’incendio che ha attaccato ieri pomeriggio la riserva naturale dello Zingaro e ha determinato l’evacuazione a titolo precauzionale dei circa 900 ospiti del villaggio turistico “Calampiso”, a San Vito Lo Capo. Le fiamme, inoltre, sono divampate anche a Castellammare del Golfo, mentre nel Messinese i mezzi aerei sono in azione a Sant’Angelo di Brolo, paese dei Nebrodi, a Santa Lucia del Mela e a Mistretta, dove da terra operano anche i vigili del fuoco.

Non mancano le vittime. Un uomo di 81 anni è rimasto ustionato nei pressi di Modica, a Ragusa. L’anziano è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito nell’ospedale Cannizzaro a Catania, dove è ricoverato in gravi condizioni. Un altro operaio Forestale è invece precipitato in un burrone mentre tentava di spegnere un incendio che interessa la località Pietrasanta, nel comune di Librizzi a Messina. Si tratta di Luigi Truglio, che è stato recuperato da una squadra di Forestali, dai carabinieri e dai volontari comunali di Protezione Civile e, gravemente ferito, è stato trasferito in elicottero del 118 nell’ospedale di Messina.


IL SINDACO DI SAN VITO LO CAPO: LASCIATI SOLI

“La riserva dello Zingaro è andata in fumo. L’incendio in una delle più belle aree naturali della Sicilia si è spento da solo, soltanto perchè non c’era più nulla da bruciare” denuncia il sindaco di San Vito Lo Capo, Matteo Rizzo. “Siamo rimasti soli a fronteggiare l’emergenza con i vigili del fuoco, il personale della Protezione Civile e della Forestale cui va il mio plauso - dice il sindaco - Non sono intervenuti i mezzi Canadair, nè i mezzi aerei, gli unici che avrebbero potuto fermare le fiamme. Le nostre richieste sono cadute nel vuoto. Mi rendo conto che domenica in Sicilia c’erano numerosi incendi e che la situazione era piuttosto seria, ma è inconcepibile che una delle più belle riserve della Sicilia, oltre che la più antica, vada in fumo senza che si alzi un dito”.

 

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di Redazione
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