Cronaca / Sanità

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A confronto sulla gestione del sistema sanitario

La sostenibilità economica del sistema salute


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La sostenibilità economica del sistema salute
04/12/2012, 12:03

NAPOLI - La grave crisi economica che interessa l'Europa, e il nostro Paese in particolare, richiede un cambio di strategia nella gestione della spesa sanitaria. Taglio degli sprechi, maggiore controllo dell'efficacia dei servizi e delle cure somministrare, più oculatezza nella gestione delle risorse, sempre più scarse, a disposizione. Su questo versante ruolo fondamentale spetta ai farmaci cosiddetti 'ad alto costo' che incidono in maniera significativa nella spesa pubblica. In maniera particolare i farmaci oncologici che più di tutti pesano sulla spesa sanitaria del nostro Paese. Questi i temi affrontati nell'aula congressi della Federico II dove il sistema politico e quello sanitario si sono incontrati per fare il punto su di un settore che se da una parte rappresenta l'eccellenza, soprattutto in Campania, dall'altra evidenzia un buco stratosferico che non è possibile risanare solo grazie ad piano di rientro. E' proprio su questo tema che gli esperti si sono trovati concordi sintetizzando in un unico filone quella che deve essere la concretezza politica e l'iniziativa sanitaria. Sempre sul versante medico la riduzione dei costi non sempre significa scarsezza nella prestazioni. Di questo avviso è anche il direttore generale del secondo Policlinico Giovanni Persico. Un occhio di riguardo alla ricerca con i conti in regola è quello che invece chiede la professoressa Annamaria Colao, una di quelle eccellenza di cui la Campania si gloria. Dalla politica spicciola alla medicina applicata e ritorno. E' questa la diagnosi di un comparto in crisi fatta dal presidente dell'Ordine dei Medici Bruno Zuccarelli. La politica risponde subito alle provocazioni dei medici per bocca del presidente della Commissione Sanità della Regione Campania Michele Schiano che con puntualità svizzera ha rendicontato sulle attività del governo regionale in tal senso.   La sfida che le Regioni devono affrontare è quindi quella di trovare il giusto punto di equilibrio tra revisione della spesa e garanzia di accesso alle migliori terapie oncologiche per il maggior numero possibile di pazienti. Un momento importante di riflessione e confronto che non è stato solo un dibattito, ma un'opportunità di individuare tutti insieme soluzioni e sinergie utili nella scelta delle politiche per la salute.

  

 

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di Rosario Lavorgna
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