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La vicina di casa gli ha sparato per errore

La Spezia, 13enne ferito da colpo di pistola accidentale

Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita

La Spezia, 13enne ferito da colpo di pistola accidentale
05/05/2011, 08:05

LA SPEZIA - Un ragazzino albanese di 13 anni è rimasto gravemente ferito in casa della vicina di casa, un'amica di famiglia, a causa di un colpo di pistola, secondo i primi accertamenti accidentale, che l'ha colpito alla testa.
L'incidente si è verificato ieri nel primo pomeriggio, a La Spezia. Come suo solito il ragazzino, ultimogenito di una coppia di albanesi trasferitisi in Italia nel 1998, ieri pomeriggio si era recato dalla vicina da casa, dove andava spesso per sedersi in salone e utilizzare il computer, che lui non ha, e navigare su Internet. Era l'ora della merenda e la donna, Barbara Giovacchini, una ex guardia giurata, gli stava preparando qualcosa in cucina. Secondo la ricostruzione della polizia, l'incidente si è verificato nel momento in cui la donna, porgendogli la merenda, si sarebbe accorta che sul tavolo del salone c'era ancora la pistola che fino a qualche settimana fa usava per lavoro. Prima dell'arrivo del suo ospite, infatti, la donna stava ripulendo l'arma. Afferrandola per portarla altrove sarebbe poi partito un colpo accidentale, che ha colpito alla testa il ragazzino, il cui volto è diventato una maschera di sangue.
Il tredicenne è stato immediatamente trasferito nel reparto di chirurgia dell'ospedale Sant'Andrea. Il proiettile gli ha fratturato la mandibola, ha sfiorato l'aorta e gli ha bucato un polmone; i medici non nascondono la gravità della situazione, ma assicurano i genitori che il ragazzino non è in pericolo di vita.
I fratelli maggiori si sono scagliati contro l'ex guardia giurata, gridando "Chi ha sparato deve pagare", mentre il padre, dopo aver lavorato per vent'anni come militare in Albania, più pacato, in lacrime, ricorda che la regola fondamentale nel maneggiare le armi è quella di utilizzare tutti i criteri di sicurezza, per evitare tragedie. La madre del ragazzino, sotto shock, piange e non parla.
Barbara Giovacchini è in questura sotto interrogatorio, per cercare di spiegare una vicenda alquanto anomala; ma, per il momento, nei suoi confronti non è stato disposto alcun provvedimento.

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di Vanessa Ioannou
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